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Con la vittoria del centrodestra alla guida dell’Umbria, nel 2019 per la prima volta da quando esiste la Regione, la nuova Amministrazione-Tesei ha ereditato macerie: economia ai minimi termini, zero promozione turistica, trasporti e infrastrutture da terzo mondo, per non parlare della montagna di debiti e di una sanità pubblica distrutta. Valga per tutti il caso delle recenti condanne per la vicenda-“Concorsopoli” (proprio in materia di sanità…), a carico dell’ex presidente Catiuscia Marini & soci: solo una piccola spia di un sistema molto più vasto.

La nuova Amministrazione di centrodestra ha invertito la rotta e parliamo di un’operazione titanica, rallentata da due-tre anni di emergenza-Covid. Eppure ha portato e sta portando a rete risultati straordinari: cantieri, nuovi ospedali pubblici ai nastri di partenza, presenze turistiche da primato nazionale, un accordo di programma per quell’irrinunciabile polmone economico-occupazionale che sono le nostre acciaierie finalmente tirato fuori dal cassetto e ormai definito in tutti i suoi aspetti…

Ma sono risultati da sviluppare e consolidare, per non interrompere una ricostruzione che ha bisogno dei suoi tempi.

In questo processo Terni dovrà essere centrale, perché – ne sono da sempre convinto – se vince Terni, vince l’Umbria. E questa è esattamente la ragione della mia scelta: portare a Perugia una voce forte e determinata, decisa a rappresentare come meritano le istanze dei nostri territori, delle nostre città e dei nostri piccoli e grandi Comuni.

Per chi, come voi e come me, preferisce e pratica una sola politica, che è la politica del fare, è questo l’obiettivo: trasferire in Regione un lavoro, un’attenzione, una concretezza che in Comune a Terni in questi anni ho sempre cercato di praticare.

La mia, la nostra bandiera, la bandiera di Fratelli d’Italia è cucita sul petto e nel cuore: nonostante qualunque difficoltà, a testa alta, con la coerenza di sempre. E con il favore di un governo nazionale che, certamente, saprà darci una grossa mano, come ha già dimostrato.

Ora, però, in questa nuova sfida, la mano di cui ho davvero bisogno è la vostra: senza la quale non avrei raggiunto nessuno dei risultati ottenuti finora.

E senza la quale tutti i miei progetti per un’Umbria che sia proprio “come la vuoi anche tu” non potrebbero avere un futuro: quel futuro che farò di tutto perché diventi il nostro presente.