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MARCO CECCONI “SE VINCE TERNI VINCE L’UMBRIA”

(intervista dal Corriere dell’Umbria del 10/11/24)
L’obiettivo ora è il consiglio regionale, dopo che nel 2023 – a Terni – Marco Cecconi di tutto il centrodestra è stato il più votato. Coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, è nel partito di Giorgia Meloni sin dalla fondazione.
❓❓ Buone ragioni per puntare su FdI e su Marco Cecconi il 17 e 18 novembre prossimi?
✅📢 Se vince #Terni, vince l’Umbria (ecco una buona ragione). D’altra parte sono l’unico ternano doc del centrodestra di governo. E a Perugia c’è bisogno di una voce forte che si faccia interprete degli #interessi del nostro #territorio: #sanità, #infrastrutture, #valorizzazione del tessuto produttivo, #servizi al cittadino.
❓❓ E poi?
✅📢 Un filo diretto con il #governo #nazionale, ministri pronti ad investire sulle eccellenze dell’Umbria piuttosto che considerare la nostra regione solo un presidio di potere, com’è stato in cinquant’anni di amministrazioni di sinistra.
❓❓ Che consigliere regionale sarà, Marco Cecconi, in caso di elezione?
✅📢 #Determinazione, #esperienza, #trasparenza e #onestà, politica del fare: è l’unico modo che conosco per stare in prima linea.
Attitudini personali che mi vengono riconosciute e che spero possano rappresentare un valore aggiunto.
❓❓ Buone ragioni per confermare Donatella #TeseiPresidente?
✅📢 La persona, innanzitutto: competente, padrona della materia, capace di mettere sul tavolo #soluzioni con grande pragmatismo, innamorata dell’Umbria e delle sue potenzialità e non delle poltrone da occupare. Altro che le fumisterìe ideologiche di una Stefania Proietti: che viene a Terni e non sa nemmeno che i fondi che finanziano l’Accordo di Programma per le acciaierie (un miliardo di euro) non c’entrano niente con il PNRR!
✅📢 Ma di buonissime ragioni ce ne sono anche altre.
❓❓ Quali?
✅📢 I #risultati e i #programmi. Donatella Tesei ha ereditato un sistema-Regione deflagrato sotto il peso di ‘Sanitopoli’ (inchieste che poi si sono tradotte in condanne) e sotto il peso di una montagna di debiti. Ha rimesso a posto i conti, ha risanato i bilanci in rosso delle aziende partecipate, ha rotto lo storico isolamento infrastrutturale dell’Umbria cantierando una mole di opere pubbliche mai viste prima, ha saputo intercettare risorse ingenti a sostegno delle imprese ma non solo (per ultimo, i finanziamenti necessari per il nuovo ospedale pubblico di Terni).
Il boom del turismo. Pressione fiscale tra le più basse d’Italia, PIL regionale tra i migliori (classifiche Bankitalia). Risultati da consolidare e sviluppare. Una scelta di campo forte e chiara…
❓❓ Una scelta tra che cosa?
✅📢 Tra la politica del NO e quella dello sviluppo. Tra una coalizione coesa, come il centrodestra, che condivide valori comuni e, dall’altra parte, un’accozzaglia di tutto e il contrario di tutto, che vuole solo rimettere le mani sull’Umbria.