O SÌ O NO

Non ci sono alternative: i #rifiuti o si convertono in un #termovalorizzatore (che li trasforma in energia) oppure si sotterrano in una discarica, soluzione ormai certificata ovunque come molto più impattante (inquinante) dal punto di vista ambientale.
Non ci sono alternative: al nuovo #termovalorizzatore previsto dal Piano regionale dei rifiuti o si dice SÌ o si dice NO.
Ebbene, Stefania Proietti è riuscita a mandare in frantumi tutte le regole minime del buonsenso e della coerenza. Da sindaco, al termovalorizzatore ha detto SÌ, mettendo nero su bianco la sua firma.
Adesso, da candidata-presidente della Regione, tirata per la giacchetta di qua e di là, dai ‘sinistri’ estremi, gli ambientalisti e grillini di quel caravanserragio che la sostiene, dice NO.
E, rispetto alle uniche due soluzioni esistenti (termovalorizzatore o discarica), interrogata espressamente su questa questione, balbetta a vanvera senza saper indicare un’alternativa: anche perché, appunto, concretamente, non c’è una terza via…
Davvero pensiamo di affidare a questa gente il governo della nostra terra?
