1 – AST, STEFANIA PROIETTI BUFALE E FANDONIE

L’ennesima sequela di errori e strafalcioni messi insieme da Stefania Proietti – tra i tanti, quelli sull’AST – è di una tale gravità che, ormai, non ci sono davvero più dubbi sull’inadeguatezza di questa signora a governare l’Umbria: non studia, non si documenta, non sa nulla delle cose, non verifica niente.
Un fatto quanto mai grave considerata, in questo caso, l’importanza del tema delle acciaierie per i cittadini e le imprese di Terni e dell’intera regione.
Per la candidata di ciò che resta del ‘campo largo’ – per dirne una – l’Accordo di programma per AST sarebbe finanziato, testuale!, da “900 milioni di PNRR”. Una vera scemenza: dato che invece si tratta – per 700 milioni – di investimenti del tutto privati (messi in campo da Arvedi, proprietario della fabbrica) e – per altri 300 milioni – di soldi stanziati dallo Stato (che solo per una quota ricomprendono anche fondi europei, sì, ma del tutto estranei al PNRR!).
